STRESS DA DEFOGLIAZIONE (TUTTI I TRUCCHI DELLO ZIO WU)

STRESS DA DEFOGLIAZIONE (TUTTI I TRUCCHI DELLO ZIO WU)

STRESS DA DEFOGLIAZIONE
(TUTTI I TRUCCHI DELLO ZIO WU)

Stress post defogliazione?
Come ho ripetuto mille e più volte, quando si coltiva indoor defogliare è una necessità.
Le piante non ruotano intorno al punto luce come in natura e questa ha un solo angolo, in più i led hanno tanta potenza ma poca capacità di penetrazione quindi arriva poca luce agli internodi inferiori.


TUTTAVIA VA TENUTO CONTO CHE LA DEFOGLIAZIONE È UN HIGH STRESS, OVVERO UNO STRESS IMPORTANTE.
Nell'immediato la pianta tende ad andare in "stand by" metabolico, ad "abbassare i giri del motore".
Le ragioni sono facilmente comprensibili:
1) la defogliazione genera delle vere e proprie ferite.
2) diminuisce la superficie deputata alla fotosintesi.
3) in generale la pianta quando ha degli stress violenti va automaticamente in stand by per qualche giorno, di fatto per massimizzare le risorse e per riorganizzare gli ormoni e trovare un nuovo equilibrio.

COSA COMPORTA?
1) lo stop temporaneo o comunque un rallentamento della fase di crescita (ergo un allungamento proporzionale dei tempi di vegetativa o fioritura a seconda della fase).
2) Minore fabbisogno nutrizionale ed idrico.
3) Minore fabbisogno fotosintetico (minore luce).

LA TEMPESTA PERFETTA
Ci sono dei parametri che se coincidenti possono generare la tempesta perfetta.
Se dopo una defogliazione massiccia non si abbassa il dimmer della luce (e/o si allontana la lampada per chi non ha il dimmer) la pianta va in stress fotosintetico e soffre l'eccessiva luce.
Se si irriga contestualmente ad una defogliazione massiccia, le radici della pianta non riusciranno ad assorbire tutta l'acqua, saranno meno ossigenate e con i ristagni arriva il rischio di problemi fungini.
Se UR (l'umidità ambientale relativa) è bassa per la fase fenologica, significa che la traspirazione è molto veloce in un momento in cui abbiamo già capito che la pianta ha minore capacità e "voglia" di assorbire acqua dalle radici e pomparla nei sistemi linfatici avendo meno richiesta evapotraspiratoria (avendo meno foglie).

I POSSIBILI SINTOMI E SEGNALI
Piante "mosce" più o meno all'improvviso.
Foglie concave (a coppa), i germogli chiusi e l'aspetto "stropicciato" delle nuove crescite.
Maggiore drenaggio nel sottovaso.



COME DEFOGLIARE MINIMIZZANDO GLI STRESS
1)Defogliare non quando il vaso è appena bagnato ma quando mancano 1 o due giorni alla nuova annaffiatura ed è tendente al secco ma ancora non asciutto del tutto.
2)Quando si defoglia abbassare la potenza (o aumentare la distanza della lampada) a  ~50% o anche meno per qualche giorno, fino a quando non noterete la corretta e completa ripresa vegetativa
3)Gestire con precisione il VPD:
UR compresa tra 60% e 66% (vegetativa)
UR compresa tra 50%e 56% (fioritura)
VPD intorno a 0.8 - 1.0 kPa
4)Nei giorni successivi non dare NPK(vegetativa) o PK(fioritura) e integrare progressivamente solo con Radicante+Enzimi+Micorrize (vegetativa) e con Enzimi+zuccheri semplici(fioritura).
Riprendere progressivamente la dieta normale solo quando la ripresa vegetativa sarà corretta e completa.

DEFOGLIARE IN VEG VS BLOOM
Al netto di quanto detto sopra a livello di parametri e dieta dedicata nelle 2 fasi, c'è un'altra differenza molto importante tra la defogliazione nelle due fasi di cui tenere conto:
In vegetativa, una volta superato lo stress la pianta torna a generare nuovi tessuti, in fioritura no.
In vegetativa possiamo allungare i tempi a fronte di un forte stress, mentre è un trauma più grande e meno riparabile in fioritura.
Eppure la defogliazione più massiccia è sempre consigliabile ad inizio Fioritura, poco dopo la fine del periodo di transizione.
Il mio consiglio è di procedere per gradi in fioritura, togliendo poche foglie ogni giorno invece che un taglio massiccio in pochi minuti e seguendo sempre la regola d'oro dello zio Wu:
-Arrivare a togliere solo il 20% delle foglie pannello ad 1/4 della fioritura.
-Arrivare a togliere il restante 80% delle foglie pannello a 3/4 della fioritura.
L'ultimo taglio è l'unico che può essere massiccio e veloce, tuttavia vi invito a tenere presente che anche e soprattutto in quel caso, la pianta avrà di conseguenza un minore fabbisogno idrico e non avrà più bisogno di PK.
Questa tecnica è chiamata dello scwazzing.
TUTTAVIA ARRIVARE ALL'80% È CONSIGLIABILE SOLO AI COLTIVATORI MOLTO ESPERTI, E CON GENETICHE FORTI E CON PIANTE IN PERFETTA SALUTE MENTRE I NEOFITI O NEL CASO DI PIANTE STRESSATE DOVREBBERO LIMITARSI A TOGLIERE SOLO UN MAX 40%-50% DI FOGLIE A 3/4 DELLA FIORITURA.



È MOLTO IMPORTANTE AVERE BENE PRESENTE LE DIFFERENZE TRA UNO STRESS LEGGERO ED UNO STRESS PESANTE.
Gli stress pesanti, soprattutto in fioritura possono portare a blocchi metabolici anche definitivi, Minus rese (quantità e qualità), cime popcorn, ariose, coda di volpe e se eccessivi anche alla formazione di nanners (banane ermafrodite).
GLI STRESS INDOTTI VANNO APPLICATI CON COGNIZIONE, CON MANO GENTILE, E COMPENSANDO LO STRESS CON I TRUCCHI SPIEGATI IN QUESTA GUIDA.


LO ZIO WU
IBLABS GENETICS ®️





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